Quella notte che lei aveva temuto così a lungo minaccia ora il mondo che le è stato assegnato. Non sa neanche lei cosa voglia dire assegnato, è solo un suo dovere. Non conosce neanche quel mondo, ma ne teme la fine. E sa che dovrebbe avere paura di quella paura che, fino ad ora, l’ha terrorizzata, ma la mera idea che invece la ecciti fa reagire violentemente il suo corpo.
E’ una guerra crudele quella che si sta preparando ad affrontare; non sa se sopravviverà. Non sa se vivrà o morirà, ma non le importa. E, finchè le sue ali le permetteranno di gareggiare col tempo, non le importerà. No, non le importerà. D’altronde, lei, non è altro che una macchina da guerra. Calda come il sole ancora debole all’orizzonte, ma pur sempre letale. Sorride, sa che non può provare sentimenti, ma non le importa: tutto ciò che conta è raggiungere il suo fine ultimo. Tutto ciò che le basterà sarà raggiungere quel fine. E’ ciò che può ottenere, il massimo a cui può aspirare, e se lo farà bastare.
Scusate il ritardo, ma sono sotto esame. Maturità, yeee.
Dream Seller
